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        <title>WhatsApp on Quoting24 Blog</title>
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        <description>Recent content in WhatsApp on Quoting24 Blog</description>
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        <lastBuildDate>Wed, 01 Jul 2026 09:17:48 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://631dd1bd.quoting24-blog.pages.dev/tags/whatsapp/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><item>
            <title>WhatsApp, Email, Telefono: quale canale funziona meglio?</title>
            <link>https://631dd1bd.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-27-whatsapp-email-telefono-quale-canale-funziona-meglio/</link>
            <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:26:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://631dd1bd.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-27-whatsapp-email-telefono-quale-canale-funziona-meglio/</guid>
            <description>&lt;p&gt;Nel mondo dei ricambi automotive, la gestione delle richieste è sempre più multi-channel: i clienti scrivono su WhatsApp, inviano email e chiamano al telefono, spesso passando da un canale all’altro nel giro di pochi minuti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma qual è davvero lo strumento più efficace? Esiste una risposta unica?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La verità è che ognuno ha punti di forza e limiti molto chiari, perciò è fondamentale capirli per organizzare al meglio il proprio lavoro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;whatsapp-veloce-ma-difficile-da-gestire&#34;&gt;WhatsApp: veloce ma difficile da gestire&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;WhatsApp è ad oggi il canale più utilizzato: immediato, comodo per il cliente e perfetto per inviare richieste rapide, spesso accompagnate da foto o vocali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dal punto di vista commerciale è potentissimo, dato che permette di superare le barriere della reperibilità incrementando a dismisura il numero di richieste ricevibili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il problema nasce, tuttavia, nella gestione. Le conversazioni non sono strutturate e le informazioni sono sparse tra messaggi, immagini e audio, dunque diventa difficile mantenere il controllo quando i volumi aumentano. Inoltre, lavorare in team su WhatsApp introduce facilmente confusione, sovrapposizioni e mancanza di tracciabilità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo contesto, senza l&amp;rsquo;ausilio di strumenti esterni risulta molto difficile categorizzare e smistare le richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;email-ordinata-ma-lenta&#34;&gt;Email: ordinata ma lenta&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L’email rappresenta il canale più tradizionale e, per certi versi, più strutturato: consente di mantenere uno storico chiaro delle conversazioni, facilita la condivisione interna e si presta meglio alla gestione formale dei preventivi. È particolarmente utile quando le richieste sono leggermente più complesse o richiedono documentazione allegata.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;D’altra parte, l’email è indubbiamente più lenta. I tempi di risposta si allungano, il flusso è meno immediato e spesso, per questi motivi, il cliente preferisce canali più rapidi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inoltre, anche qui, quando il volume cresce, la gestione manuale può diventare veramente dispersiva.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;telefono-diretto-ma-non-sempre-funzionale&#34;&gt;Telefono: diretto ma non sempre funzionale&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il telefono rimane un canale fondamentale, soprattutto per urgenze o per richieste che richiedono chiarimenti immediati. È il mezzo più diretto, permette di risolvere contestualmente più dubbi e di costruire un rapporto personale e umano con l&amp;rsquo;interlocutore. L&amp;rsquo;assistenza telefonica è, di fatto, il metodo più efficace per far sentire il cliente a casa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nonostante le note positive, anch&amp;rsquo;esso presenta limiti evidenti. Le informazioni non possono essere automatizzate (estrazione dati, assegnazione, ecc.), si può prendere una chiamata alla volta e tutto dipende completamente dall’operatore che risponde. Questo significa che, se quella persona non è disponibile per qualsiasi motivo, la richiesta si blocca.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inoltre, tutto ciò che viene detto deve essere poi riportato manualmente, con un rischio concreto di perdita o errore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-vero-problema&#34;&gt;Il vero problema&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;A questo punto è chiaro che nessun canale sia perfetto e comunque, nella realtà quotidiana, questi strumenti non si escludono ma convivono.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il vero problema nasce proprio qui, quando le richieste arrivano da fonti diverse, senza un sistema che le riunisca. Il risultato non può che essere la frammentazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La risposta sta in un approccio unificato, ed è qui che entra in gioco Quoting24: l’obiettivo non è sostituire WhatsApp, email o telefono, ma integrarli in un unico flusso di lavoro dove ogni richiesta viene organizzata e tracciata in modo chiaro, anche grazie all&amp;rsquo;aiuto dell’intelligenza artificiale e delle automazioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo modo è possibile mantenere semplicità ed immediatezza per il cliente, ma si introducono principi di consapevolezza ed efficienza per chi lavora.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il canale conta fino a un certo punto, è la gestione che fa davvero la differenza.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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            <title>AI in Quoting24: automazione per richieste ricambi</title>
            <link>https://631dd1bd.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-20-ia-in-quoting24/</link>
            <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:06:00 +0200</pubDate>
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            <description>&lt;p&gt;L’intelligenza artificiale non è più un concetto estraneo al mondo dell&amp;rsquo;Automotive: in Quoting24 è già uno strumento concreto, pienamente integrato nei flussi di lavoro per semplificare, velocizzare e organizzare la gestione delle richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Capire come funziona e come utilizzarla al meglio significa ottenere un vantaggio reale in termini di tempo, precisione ed efficienza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;contenuti-non-strutturati&#34;&gt;Contenuti non strutturati&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Uno degli utilizzi più immediati e visibili dell’AI è la gestione dei contenuti non strutturati, cioè tutto ciò che arriva tramite WhatsApp sotto forma di vocali, foto o messaggi testuali poco ordinati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’AI interviene, innanzitutto, nella trascrizione automatica dei vocali, trasformando messaggi audio in testo leggibile che permette di accedere subito alle informazioni. Una volta ottenuto il contenuto, l’AI è in grado di analizzarlo ed estrapolare automaticamente le informazioni davvero utili, come la targa del veicolo o il pezzo richiesto. Lo stesso processo avviene anche con le immagini e con i messaggi testuali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Queste informazioni non restano “nascoste” nella conversazione, ma vengono prontamente riportate nella parte destra dell’interfaccia: è così che prende forma il vero valore operativo, qui i dati diventano immediatamente utilizzabili per avviare una ricerca.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;automazione-della-ricerca&#34;&gt;Automazione della ricerca&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;AI viene in aiuto anche nella fase stessa di ricerca di ricambi: all’interno delle impostazioni di Quoting24 è possibile attivare alcune automazioni che, una volta riconosciuta una richiesta valida, permettono di accelerare drasticamente il processo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Al momento è possibile effettuare in modo automatico la conversione da targa a telaio, il caricamento dell’albero del veicolo e l’avvio della ricerca dei ricambi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In pratica, quello che prima richiedeva diversi passaggi manuali può diventare un flusso quasi autonomo, in cui l’operatore interviene solo per verificare e finalizzare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;tipologie-richieste-guidare-lai-con-i-prompt&#34;&gt;Tipologie richieste: guidare l’AI con i prompt&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Un altro utilizzo riguarda la categorizzazione automatica delle richieste attraverso la funzione “Tipologie Richieste&amp;quot;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si possono definire delle categorie personalizzate attribuendo a ciascuna un nome e un prompt. Il prompt è, a tutti gli effetti, un’istruzione testuale che serve a guidare l’intelligenza artificiale nel riconoscere quando una richiesta appartiene a quella specifica categoria indicata nel nome.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ad esempio, è possibile indicare che una tipologia debba essere assegnata quando il cliente chiede un preventivo o informazioni sui prezzi. In questo modo, l’AI non si limita a leggere il messaggio, ma lo interpreta secondo le regole definite.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una volta categorizzata la tipologia, è possibile selezionare (manualmente) l&amp;rsquo;operatore o gli operatori a cui assegnarla. Questo significa che, nel momento in cui bisogna gestire la richiesta, questa verrà indirizzata automaticamente alle persone giuste, riducendo tempi morti e passaggi manuali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;prompt-vs-agente&#34;&gt;Prompt vs Agente&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il prompt è un’istruzione. È ciò che si scrive per dire all’AI cosa deve fare o come deve interpretare un contenuto. È semplice, diretto e specifico. Scrivere prompt chiari ed esaustivi nelle &amp;ldquo;Tipologie Richieste&amp;rdquo;, ad esempio, è fondamentale per permettere all&amp;rsquo;intelligenza artificiale di categorizzare correttamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un agente, invece, è un sistema più complesso. Non si limita a eseguire una singola istruzione, ma è progettato per portare avanti un processo, prendere decisioni e interagire con diversi strumenti esterni (API, browser, software). In altre parole, un agente utilizza più prompt e più logiche per raggiungere un obiettivo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’evoluzione naturale di Quoting24, in questo senso, è quella di integrare agenti sempre più autonomi e intelligenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;uno-sguardo-al-futuro&#34;&gt;Uno sguardo al futuro&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale sono ancora in gran parte da esplorare, e Quoting24 si sta muovendo proprio in questo senso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In futuro, l’AI potrà gestire in modo ancora più autonomo l’intero ciclo della richiesta: potrà suggerire risposte automatiche, assistere gli operatori in tempo reale e integrare nuovi canali, mantenendo sempre una visione unificata delle richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’obiettivo non è sostituire il lavoro umano, altresì potenziarlo. Quoting24 è solo all’inizio di questo percorso, ma stiamo lavorando ogni giorno affinché questi nuovi strumenti possano essere utilizzati nel pieno delle loro potenzialità.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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